23.10.2017
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L'ultimo Respiro - 1

     Quando lascia questa terra straniera in cui è venuto per essere sottoposto a delle prove, l’uomo oltrepassa la porta d’ingresso in un mondo eterno. Esso, però, di porte ne ha due. Una si apre sulla delusione, sul dolore; l’altra, sulla felicità. Da quale di esse l’uomo passerà, sarà chiaro solo al suo ultimo respiro che, per dirla in breve, riassume in sé l’essenza di tutta la vita. Per questo motivo ogni istante della nostra esistenza terrena deve essere vissuto in modo bello, una bellezza che raggiungerà la sua completezza nell’emozione e l’incertezza dell’ultimo respiro, affinché ci consenta di uscire dalla porta della felicità, spiccando il volo sul mondo dell’eterno. In questo mondo passeggero dobbiamo, perciò, vigilare sulla nostra vita, concentrando l’attenzione, la sensibilità e la consa- pevolezza sul nostro ultimo respiro.
     Questo, infatti, costituisce il primo segno evidente del nostro futuro stato nell’aldilà. Per lasciare definitivamente questo mondo effimero da buoni servitori di Allâh, bisogna sapere che i nostri respiri sono contati e preparare quindi quello finale. Per la felicità della nostra vita futura è assolutamente necessaria perciò una vita terrena bella, serena, ricca di benedizioni spirituali e opere pie, sulle orme della Retta Via. La vita è come un bicchiere, che si riempie a goccia a goccia. La limpidezza dell’acqua dipende dalle singole gocce; quella finale, che lo fa traboccare, è come l’ultimo respiro. Il Profeta (salla llāhu ‘alayhi wa-sallam) ha detto: «La persona muore nello stato in cui ha vissuto e risusciterà in quello in cui è morta».


Osman Nûri Topbaş
ISBN: 978-6053-02-231-2

  

L'ultimo Respiro - 2

     Quando lascia questa terra straniera in cui è venuto per essere sottoposto a delle prove, l’uomo oltrepassa la porta d’ingresso in un mondo eterno. Esso, però, di porte ne ha due. Una si apre sulla delusione, sul dolore; l’altra, sulla felicità. Da quale di esse l’uomo passerà, sarà chiaro solo al suo ultimo respiro che, per dirla in breve, riassume in sé l’essenza di tutta la vita. Per questo motivo ogni istante della nostra esistenza terrena deve essere vissuto in modo bello, una bellezza che raggiungerà la sua completezza nell’emozione e l’incertezza dell’ultimo respiro, affinché ci consenta di uscire dalla porta della felicità, spiccando il volo sul mondo dell’eterno. In questo mondo passeggero dobbiamo, perciò, vigilare sulla nostra vita, concentrando l’attenzione, la sensibilità e la consa- pevolezza sul nostro ultimo respiro.
     Questo, infatti, costituisce il primo segno evidente del nostro futuro stato nell’aldilà. Per lasciare definitivamente questo mondo effimero da buoni servitori di Allâh, bisogna sapere che i nostri respiri sono contati e preparare quindi quello finale. Per la felicità della nostra vita futura è assolutamente necessaria perciò una vita terrena bella, serena, ricca di benedizioni spirituali e opere pie, sulle orme della Retta Via. La vita è come un bicchiere, che si riempie a goccia a goccia. La limpidezza dell’acqua dipende dalle singole gocce; quella finale, che lo fa traboccare, è come l’ultimo respiro. Il Profeta (salla llāhu ‘alayhi wa-sallam) ha detto: «La persona muore nello stato in cui ha vissuto e risusciterà in quello in cui è morta».


Osman Nûri Topbaş
ISBN: 978-6053-02-422-4

  

La Ragione e la Filosofia Secondo L’islam

     Un sommozzatore esperto può osservare panorami magnifici, nuotando in acque profonde senza paura. Per un credente di valore, non c’è alcun inconveniente a spaziare nella cultura d’innumerevoli paesi diversi, se il braccio fisso del suo compasso è fermo nella Sharî’a. I problemi si presentano a chi si tuffi in acque profonde, senza saper nuotare. A chi, in altre parole, trovandosi di fronte a pensieri senza fondamento ma resi attraenti da una forte dialettica, senza aver assimilato la cultura del Corano e della Sunna in modo adeguato, li ritenga veri o, quantomeno, ne resti ammirato.
     Un’altra obiezione mossa all’interesse eccessivo per la filosofia, una malattia prodotta dall’ammirazione cieca per l’Occidente, è il voler dare alla meditazione islamica una base filosofica, relativizzare la sua realtà facendo ricorso essenzialmente alla ragione, con un desiderio più o meno cosciente d’imitazione; relegandola, cioè, in secondo piano.
     Invece l’Islam non ha alcun bisogno né di sistemi umani né di sviluppi modernisti, né di una sintesi con altre religioni. Vedere questa necessità significa non conoscere la grandezza dell’Islam in modo adeguato. Esso, infatti, è la sola vera religione e possiede anche la visione del mondo più armoniosa.
     Pretendere che un usignolo dalla voce sublime e impeccabile debba prendere come modello un corvo gracchiante per cantare, sono solo stravaganti chiacchiere da ignoranti.


Osman Nûri Topbaş
ISBN: 978-9944-83-779-8

  

Il Profeta Giuseppe (su di lui sia la Pace)

     Questo libro e’ un commento alla Sura di Giuseppe, che forma il contenuto del XII capitolo del Corano. Essa fu la prima Sura ad essere stata rivelata al Profeta (s.a.w.s.) sotto forma di racconto. La sua storia, ricca di insegnamenti di vita e spirituali, cattura l’interesse del lettore e non manca di anche di emozionarlo, facendogli ripercorrere il cammino di avventure mondane e di catarsi spirituale del protagonista, fino alla sua piena realizzazione sia come uomo facente parte della società in cui vive, sia nelle sue potenzialità di Uomo universale, erede dell’Adamo primordiale e vicario di Dio nell’universo.
     In questa Sura si menziona lo Spirito, il cuore e altre forze psichiche e spirituali. L’anima si redime dalle pulsioni piu’ basse, che si ergono di fronte a Giuseppe nelle forme di Zulaykha, si migliora con la sottomissione a Dio e, infine si affida a Lui. Dopo aver attaccato Giuseppe con la violenza della sua libidine essa si rettifica, diventando chiara e pura. Allora l’anima si eleva fino alla stazione spirituale del consenso alla Volonta’ divina, sottoponendosi con piena coscienza e volonta’ ai verdetti del destino. Poi si riunisce allo spirito di Giuseppe come a un fratello e raggiunge finalmente l’Unita’ suprema.


Mahmûd Sâmi Ramazanoğlu
ISBN: 978-9944-83-860-3

  

Tasawwuf - 1

     L uomo è stato creato con la capacità di essere il Vicario del suo Signore, dopo aver raggiunto la totalità delle manifestazioni degli Attributi divini e il suo stesso Interlocutore Supremo.Da questo punto di vista egli, come quintessenza del Creato, è depositario di un segreto ricevuto dal suo Signore.


Osman Nûri Topbaş
ISBN: 978-9944-83-111-6

  

Tasawwuf - 2

     L uomo è stato creato con la capacità di essere il Vicario del suo Signore, dopo aver raggiunto la totalità delle manifestazioni degli Attributi divini e il suo stesso Interlocutore Supremo.Da questo punto di vista egli, come quintessenza del Creato, è depositario di un segreto ricevuto dal suo Signore.


Osman Nûri Topbaş
ISBN: 978-9944-83-221-2

  

Tasawwuf - 3

     L uomo è stato creato con la capacità di essere il Vicario del suo Signore, dopo aver raggiunto la totalità delle manifestazioni degli Attributi divini e il suo stesso Interlocutore Supremo.Da questo punto di vista egli, come quintessenza del Creato, è depositario di un segreto ricevuto dal suo Signore. 


Osman Nûri Topbaş
ISBN: 978-9944-83-336-3

  

40 Detti Del Profeta Muhammmmad

     Da un detto del Profeta (s.a.w.s.):
     «Se uno è misericordioso con gli altri, anche Dio lo sarà con lui. Abbi compassione delle creature sulla terra e anche gli esseri del Cielo avranno, un giorno, pietà di te».


Prof. Dr. M. Yaşar Kandemir
ISBN: 978-9944-83-743-9

  

Il Profeta Muhammad Mustafa Sallallahu Alayhi Wa Sallam

     Più che presentare la vita del Profeta Muhammad Mustafa (che le benedizioni e la Pace di Allah siano su di lui), questo libro mette in evidenza il suo carattere esemplare, cercando di fornire le caratteristiche del Musulmano ideale per chi sia alla ricerca di una risposta alla domanda di come un Musulmano dovrebbe essere. Nel Corano egli è chiamato “Uswa hasanah”: l’esempio più bello, il paradigma di ogni perfezione. I suoi sublimi principi morali si riflettono nella sua anima e nel suo aspetto fisico. Gli atti di adorazione, i comportamenti, il decoro, il coraggio e la compassione riflettono tutti la sua caratteristica di essere “il modello migliore”, come anche i suoi rapporti sociali e la condotta verso gli orfani, gli anziani, le donne e i diseredati.  Questa bella opera di Osman Nuri Topbaş offre al lettore la sublime personalità del Profeta Muhammad (che le benedizioni e la Pace di Allah siano su di lui) come un bouquet di fiori profumati, nell’intento di aiutarci a stabilire un solido legame con lui: un contributo al nostro personale miglioramento.


Osman Nûri Topbaş
ISBN: 978-9944-83-435-3

  

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